Costa adriatica del Salento

La costa adriatica del Salento è sicuramente quella più interessante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. A tre chilometri dal nostro agriturismo si arriva a San Foca di Melendugno dove sono presenti a nord la spiaggia di San Basilio, chiaro riferimento storico, che con il lido "Mamanera" ha rappresentato un punto di riferimento per  le dancehall raggae a livello internazionale.

 

Spostandosi verso sud si incontra la spiaggia denominata "Caciulara" per la presenza in abbondanza dei "Caciuli" (pesci), e successivamente le "Isulasce" che in dialetto salentino significa le piccole isole che altro non sono che scogli che costituiscono l'unicità di questo posto, come "Lo scoglio dell'otto"

Scoglio dell'otto-San Foca

Sempre a San Foca si trovano la spiaggia delle "Fontanelle" da cui fuorisciuva un rivolo di acqua dolce, e la spiaggia dei "Marangi".

Continuando verso sud l'itinerario della costa adriatica, incontrerete uno dei posti più belli del Salento ovvero "La grotta della Poesia"(Cave of Poetry") di Roca Vecchia. Questo gioiello naturalistico è stato considerato una delle dieci piscine naturali più belle del mondo dal National Geographic e non c'è da stupirsi se centinaia di turisti ogni giorno si immergono con spettacolari tuffi nelle sue acque. La "Poesia" si trova all'interno di un parco archeologico di grande interesse dove sono stati rinvenuti resti risalenti anche all'età messapica IV-III sec. a.c. 

Lasciando Roca Vecchia si giunge a Torre Dell'Orso con un' insenatura tra le più conosciute del Salento e l'immagine dei faraglioni più noti del Salento: "Le due Sorelle". Usciti dalla spiaggia si potranno gustare gli ottimi "pasticciotti" della pasticceria "Dentoni".

Scoglio delle due Sorelle

 

Proseguendo il tour in riva al mare s'incontra Sant'Andrea con una piccola baia e due bar-ristoranti da dove si può gustare un panorama mozzafiato 

che incornicia lo scoglio del "Tafaluro" che molti turisti chiamano "La Sfinge" per la somiglianza con la più famosa costruzione dell'Antico Egitto. A Sant'Andrea potrete trascorrere splendide serate in compagnia della buona musica vicino al mare nel bar-pizzeria "Babilonia".

Superando Sant'Andrea incontrerete prima di arrivare a Otranto forse la spiaggia salentina più famosa "Baia dei Turchi". Questo nome rievoca la storia della città di Otranto a pochi chilometri, una cittadina che si sviluppa intorno al Castello aragonese in vicoli e viuzze colmi di negozi tipici avvolti nell'atmosfera della città più a est d'Italia, porta verso l'oriente, da dove nel 1480 i turchi arrivarano dal mare e assediarono la città uccidendo oltre ottocento otrantini che non vollero convertirsi alla fede islamica. Memoria di questa battaglia è conservata nella cripta della splendida cattedrale di Otranto dove è possibile vedere un mosaico a dir poco incredibile:

agriturismo vicino a Otranto

Dopo Otranto la costa cambia inclinazione, dall'estremo punto a est si ricongiunge a Leuca. La prima località che s'incontra è "Porto Badisco" che si narra sia stato l'approdo in Italia di Enea. Porto Badisco è più protetto dal vento di Tramontana rispetto al tratto da San Foca a Otranto e per questo è una valida alternativa nei giorni ventosi.Proseguendo lungo la litoranea s'incontrano in successione: Santa Cesarea Terme che presenta una costa alta e rocciosa e le rinomate terme che grazie alle sorgenti sulfuree hanno importanti effetti curativi e salutari. Proseguendo in direzione Santa Maria di Leuca è da non perdere una sosta al "Ponte Ciolo" prima di arrivare nel punto piùestremo del tacco d'Italia dove il mar Adriatico e il mar Ionio s'incontrano.