I Laboratori

 

                                                                                              masseria didattica Melendugno

 

Laboratorio didattico "dal seme al frutto"

1 )OBIETTIVI DELLA PROPOSTA FORMATIVA

La proposta formativa che intendiamo offrire ha la finalità di far conoscere ai bambini e ai ragazzi in età scolare le varie fasi del ciclo biologico delle piante con particolare attenzione alle diverse tecniche di propagazione (in particolare per seme, per talea, per margotta).

Verrà adottato, con un linguaggio semplice ed accessibile, il tema della biodiversità e dell'importanza di conservare le specie autoctone

2)DESTINATARI

Il progetto è rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado

3)MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO

Il laboratorio si struttura in due parti. La prima parte è dedicata alla spiegazione del ciclo-biologico delle piante con la visione di esemplari in differenti stati evolutivi. Nella seconda parte i bambini verranno portati nell'orto dove, a contatto con la terra, potranno cimentarsi nella coltivazione. In fine potranno degustare pietanze appositamente preparate con le varie specie erbacee.

4 METODO DIDATTICO

-Impostazione analitico-scientifica

-Approccio pratico alle tematiche trattate con l'utilizzo di esempi in campo.

-Integrazione dell'attività laboratoriale in masseria con quella curriculare

5 RISULTATI ATTESI

-Conoscenza della produzione degli alimenti e quindi del rapporto tra terra e cibo

-Maggiore consapevolezza e coscienza ambientale

- Il lavoro di gruppo nell’orto e la cura che ogni bambino dovrà avere nel coltivare il proprio seme, permetterà agli allievi di interiorizzare e consolidare il concetto di responsabilità verso l’ambiente e verso il prossimo.

 

 

Laboratorio "Dall'oliva all'olio"

1)OBIETTIVI DELLA PROPOSTA FORMATIVA

L'obiettivo di questo laboratorio è quello di far conoscere ai ragazzi la filiera di produzione dell'olio d'oliva, l'evoluzione delle tecniche agronomiche e di raccolta delle drupe, l'utilizzo nella storia di questo prodotto e le tecniche di degustazione per riconoscere un olio d'oliva extravergine.

2)DESTINATARI

l progetto è rivolto agli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado

3)MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO

Il laboratorio verrà realizzato in tre parti. Nella prima parte, con l'ausilio di un video-proiettore, gli alunni saranno guidati in un viaggio storico attraverso l'evoluzione delle tecniche di raccolta delle olive con particolare attenzione alle tradizioni legate all'attività nei campi. Nella seconda parte(se la visita in masseria coincide con il periodo di raccolta) i ragazzi verranno portati in campo per osservare i metodi di raccolta moderni e partecipare alla raccolta con l'utilizzo dellu”panaru”. Nella terza parte gli alunni saranno guidati alla degustazione di diversi oli d'oliva focalizzando l'attenzione sulle peculiarità della produzione locale.

4)METODO DIDATTICO

-Utilizzo di fonti audiovisive per rendere accattivante  la trattazione didattica

-Approccio pratico alle tematiche trattate con l'utilizzo di esempi in campo.

-Integrazione dell'attività laboratoriale in masseria con quella curriculare

Risultati attesi:

Il progetto intende offrire una lettura complessa del sistema di produzione dell’olio, che sappia mettere in primo piano una cultura alimentare attenta anche alla sostenibilità ambientale e sociale. Gli stimoli offerti da una tale proposta didattica, trasmettono a bambini e ragazzi l’idea che ciò che è coltivato in maniera non intensiva, che è raccolto al momento giusto e non fa centinaia di chilometri per arrivare a destinazione, non può che essere organoletticamente anche buono ed ecologicamente più sostenibile. Lo scopo è dunque di sensibilizzare ed educare al cambiamento delle nostre abitudini alimentari quotidiane, ponendo in primo piano il legame tra modelli agricoli e modelli alimentari. 

 

Laboratorio "pietra su pietra"

1 )OBIETTIVI DELLA PROPOSTA FORMATIVA

L'obiettivo di questo laboratorio è far conoscere  ai bambini e ai ragazzi in età scolare gli elementi architettonici tipici del paesaggio rurale del Salento non trascurando le tecniche costruttive e l'utilizzo di “furnieddhi”, muri a secco e  specchie che costituiscono la cifra identificativa del territorio leccese.

2)DESTINATARI

Il progetto è rivolto agli allunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado

3)MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO:

Il laboratorio si compone di due parti. Nella prima parte, grazie al contributo di documentari audiovisivi, verranno descritte le principali costruzioni rurali del territorio, la loro funzione e l'evoluzione storica. Nella seconda parte, con l'aiuto di un maestro artigiano, con l'utilizzo di piccole pietre verranno illustrate le tecniche costruttive e verrà realizzato un “furnieddhu”.

4)METODO DIDATTICO

-Utilizzo di fonti audiovisive per rendere accattivante  la trattazione didattica

-Approccio pratico alle tematiche trattate con l'utilizzo di esempi in campo.

-Integrazione dell'attività laboratoriale in masseria con quella curriculare

5)Risultati attesi:

-Acquisire conoscenze sulle tecniche costruttive tipiche e sull'architettura rurale

-Maggiore consapevolezza e coscienza ambientale. Maturare, attraverso la conoscenza dell'architettura rurale, una maggiore consapevolezza della cultura e della storia locale.

RISULTATI ATTESI:

Sono molti gli ambiti d’intervento di tale proposta laboratoriale: dalla conoscenza del paesaggio campestre, all’incontro degli antichi sapere per arrivare allo sviluppo della manualità. Stimoli educativi di questo tipo, insegnano ai bambini molto della comunità cui appartengono. Tale progetto ha implicito il concetto di “comunità dell’apprendimento” ovvero una comunità educante, dove si trasmettono i saperi e le competenze, dove si implementano le proprie conoscenze culturali attraverso e insieme agli altri. Per raggiungere meglio questo obiettivo è possibile prevedere iniziative di coinvolgimento dei cittadini ancora impegnati nella pratica della muratura a secco, in grado di offrire vere e proprie occasioni di formazione anche per gli insegnanti.